Marcia per la Scienza: sabato 22 aprile incontro scientifico presso il Bar Lento, Rimini

In occasione della Marcia per la Scienza, sabato 22 aprile alle ore 19:30 presso il Bar Lento (via Aurelio Bertola 52 Rimini) il Circolo Uaar di Rimini invita all’incontro «Ma non ci sono cose più importanti da fare? L’impatto della ricerca scientifica nella cultura e nella società» con la partecipazione di Stefano Marcellini (ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e Silvano Cavallina (analista software ed esperto informatico), entrambi membri del CICAP.

“Ma a cosa potrà mai servire? Ma non è uno spreco di denaro?” Sono domande tipiche che tanti si pongono dopo un’importante scoperta scientifica che apparentemente non sembra avere legami con ricadute pratiche immediate. Eppure gran parte delle innovazioni che hanno letteralmente cambiato in meglio la nostra vita e la società sono figlie di questa scienza apparentemente inutile, e finalizzata alla sola comprensione dei fenomeni naturali. Non solo, ma la cultura scientifica è, oggi più che mai, anche uno strumento fondamentale per orientarsi nel mondo del “sentito dire”, delle notizie bufala con cui veniamo sempre più spesso a contatto. Tutto questo verrà illustrato dai relatori, entrambi membri del CICAP, attraverso esempi ben noti, tratti dalla cronaca e dal vissuto quotidiano.

Volantino

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Sabato 15 aprile il Circolo Uaar di Rimini alla Festa degli Storti (Grotta Rossa – Rimini)

Sabato 15 aprile dalle ore 19:00 alle 00:30, il Circolo Uaar di Rimini partecipa alla Festa degli Storti che si terrà presso Grotta Rossa (Spazio Pubblico Autogestito) Via della Lontra 30, 47923 RIMINI
Saranno presenti numerose associazioni, tra cui la nostra, con banchetti e punti informativi, concert live e djset.
Venite a trovarci, con un modesto contributo potrete informarvi ed aiutare tante realtà attive sui diritti.
Al nostro tavolo sarà disponibile materiale informativo sui nostri temi, e sarà anche possibile iscriversi all’Uaar.


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Appello al governo: tutto l’8 per mille statale alla ricostruzione post-sisma

Petizione su Change! Chiediamo al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Paolo Gentiloni di rivedere la politica del governo in tema di utilizzo dell’Otto per Mille di competenza statale, dando la possibilità di compiere un gesto umanitario ai contribuenti alle prese con la dichiarazione dei redditi e portando un doveroso aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto utilizzando una previsione normativa specifica per far fronte alle calamità naturali.

Firma la petizione!

L’Uaar ha scritto al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per sollecitare il governo a destinare le risorse dell’8 per mille statale alla ricostruzione delle zone dell’Italia centrale colpite dal sisma nei mesi scorsi.  «L’Uaar — si legge nella lettera firmata dal segretario dell’associazione, Stefano Incani — le scrive per invitarla a rivedere la politica del governo in tema di utilizzo dell’8 per mille di competenza statale»: «A nostro avviso è indispensabile destinare l’8 per mille a gestione statale alla ricostruzione con criteri antisismici di abitazioni, scuole, ospedali, asili nido, biblioteche, università, strutture produttive, strade e ferrovie delle regioni colpite dal sisma». Una richiesta peraltro in linea con la stessa legge che regolamenta l’istituto dell’8 per mille (la 222/1985) la quale prevede tra le destinazioni d’uso anche “interventi straordinari per calamità naturali” (oltre a “fame nel mondo”, “assistenza ai rifugiati”, “beni culturali” e la recentemente introdotta “edilizia scolastica”). Ma la lettera è anche occasione per sollecitare il governo a un altro cambio di rotta: «Ci permettiamo — prosegue Incani — di chiederle anche un impegno di più alto valore civile, una vera e propria svolta: vale a dire che lo Stato, per la prima volta dall’esistenza del meccanismo dell’8 per mille, lanci una campagna pubblicitaria a proprio favore». Lo Stato è infatti l’unico competitor che non sensibilizza l’opinione pubblica sulle proprie attività, cosa che ha determinato, nel corso del tempo, la drastica riduzione dei contribuenti a suo favore. L’iniziativa si inserisce all’interno dell’edizione 2017 della campagna Occhio per mille — campagna che l’Uaar porta avanti da anni allo scopo di aiutare i contribuenti a effettuare una scelta informata e consapevole per la destinazione dell’8 per mille — e giunge a pochi giorni dalla notizia che è stato approvato l’emendamento al decreto terremoto che prevede che tutta la quota statale dell’8 per mille destinata ai beni culturali — da quest’anno fino al 2026 — sarà destinata esclusivamente al recupero dei beni culturali colpiti dal sisma nel centro Italia (e non tutta la quota 8 per mille di competenza statale come inizialmente previsto). «Ma per i luoghi di culto — come sottolinea Incani nella lettera — c’è già l’8 per mille alle Chiese». E per chi non lo ricordasse, la Chiesa cattolica con il 37% delle firme a suo favore si aggiudica l’80% dei fondi, pari lo scorso anno a 1 miliardo e 18 milioni di euro. Tutto ciò in virtù del meccanismo di ripartizione in base a cui le quote non espresse — quelle che non vengono destinate, perché il contribuente non firma né per lo Stato né per una delle confessioni religiose che ha accesso ai fondi — sono comunque ripartite in proporzione alle firme ottenute. Un aspetto su cui non solo l’Uaar cerca da tempo di accendere i riflettori con la campagna Occhiopermille ma che è stato oggetto di richiami da parte della Corte dei Conti. Per questo l’Uaar ha scelto per la campagna Occhio per mille di quest’anno l’hashtag #primalecasepoilechiese. «Abbiamo deciso di riprendere un motto che risale al terremoto del Friuli (“Prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese”) — spiega Roberto Grendene, responsabile Campagne Uaar — perché è forse anche grazie a quel principio guida che quella del Friuli è stata l’unica ricostruzione post-sisma pienamente riuscita nel nostro paese. È una questione di priorità», prosegue: «Non neghiamo che ci possano essere anche diverse chiese monumentali che meritano un intervento. Ma prima pensiamo a far tornare nelle loro case, alla loro vita, le persone che hanno perso tutto». Per sostenere la campagna si può sottoscrivere l’appello al governo sul portale Change.org: go.uaar.it/primalecasepoilechiese

Maggiori informazioni: https://www.occhiopermille.it/

Sabato 25 marzo (mattina): banchetto UAAR a Rimini in Piazza Tre Martiri

Sabato 25 marzo , dalle 9:30 alle 12:30, saremo presenti in Piazza Tre Martiri a Rimini con un banchetto. Oltre al nostro materiale informativo, sarà possibile anche iscriversi all’associazione.

Cancellato evento

Si comunica che l’evento previsto per il 19 marzo (“Il caso ogm”) non si terrà per ragioni organizzative.