Archivi categoria: Non credenti

UAAR: trent’anni da non credere! Festival laico umanista a Senigallia dal 6 al 8 ottobre 2017

Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre UAAR festeggia i suoi 30 anni a Senigallia, in un festival ricco di iniziative.

Qui sotto riportiamo il programma che potete consultare sul sito UAAR per eventuali aggiornamenti.
Vi aspettiamo!

Trent’anni… da non credere!

Sono passati trent’anni da quando un piccolo gruppo di impavidi laici sognatori ha posto le basi di quella che oggi è l’Uaar. Era l’ottobre del 1987: presidente del Consiglio era Giovanni Goria, sul soglio pontificio sedeva Wojtyla, il muro di Berlino era ancora in piedi e nessun Bush era ancora arrivato alla Casa Bianca.
In questi trent’anni l’Uaar di cose ne ha fatte tante: ha lanciato la campagna per lo sbattezzo e quella per l’ora alternativa, ha dato vita a una rivista bimestrale e ha fondato un progetto editoriale, ha creato un premio cinematografico, ha lottato per l’autodeterminazione delle donne, per i diritti delle persone LGBTQ e per una legge sul fine vita, ha organizzato centinaia di eventi culturali su tutto il territorio nazionale, grazie anche alla costruzione di una rete capillare che, fra circoli e referenti, coinvolge 60 province. Ha denunciato, informato e contro-informato, ma soprattutto ha raccontato e dato voce a una parte di paese spesso taciuta o inascoltata.
Per ripercorrere insieme le tappe di questa storia, ma soprattutto per festeggiare i risultati raggiunti e per immaginarne di nuovi vi invitiamo tutte e tutti al primo Festival Laico Umanista, “Trent’anni… da non credere”, che si terrà a Senigallia (AN) in piazza del Duca dal 6 all’8 ottobre.
Tra dibattiti, spettacoli, concerti, laboratori didattici, stand tematici, sbattezzo point e tanti, tanti ospiti sarà l’occasione perfetta per (ri)conoscere l’Uaar.

Programma
Venerdì 6 ottobre
16.00
Apertura stand “Festival laico umanista – UAAR”

16.30‑17.30
Laboratorio per bambini “Penne di Dinosauro” a cura di Bruna Tadolini

17.45‑19.15
“Per una scuola laica, inclusiva, all’avanguardia” con Rosalba Sgroia e Bruno Moretto. Presenta Roberto Grendene

19.30‑20.30
“Don Zauker Talk Show” con Emiliano Pagani e Daniele Caluri

20.45‑21.45
Proiezione del film “Love is All. Piergiorgio Welby, autoritratto” con i registi Francesco Andreotti e Livia Giunti

22.00‑23.30
“Liberi di scegliere: dibattito su direttive anticipate di trattamento e Fine-Vita” con Mina Welby, Beppino Englaro e Stefano Incani. Modera Simona Maggiorelli

24.00
Chiusura stand

Sabato 7 ottobre
10.00
Apertura stand

11.00‑12.00
Premiazione del concorso “Il diavolo veste UAAR” con Emiliano Pagani e Daniele Caluri, autori di “Don Zauker”

12.00‑13.00
“SOS Pillola – Diritti riproduttivi” a cura di Alessandra Stevan e Tobia Invernizzi

14.30‑15.30
Laboratorio per bambini “Filosofica Mente” a cura di Rosanna Lavagna e Francesca Marzadori

15.30‑17.15
“Nessun Dogma: la comunicazione culturale laica e razionale nel mondo di oggi” con Cinzia Sciuto, Rosalba Sgroia, Marcello Sala e David Puente. Modera Raffaele Carcano

17.30‑19.30
“Diversità e discriminazione: non credenza, gender e altre storie” con Yuri Guaiana, Giuseppe Civati, Monica Cirinnà, Chiara Lalli, Sergio Lo Giudice. Modera Giacomo Russo Spena

20.15‑21.15
Concerto: Kama

22.00‑23.45
Concerto: Soul Vaccination

24.00
Chiusura stand

Domenica 8 ottobre

10.00‑10.30
Consegna Premi di laurea UAAR 2017

10.30‑11.30
Spettacolo di magia per bambini a cura di Luca Menichelli del CICAP

11.30‑13.00
“Nelle Mani del dottore” – Incontro con i presidenti onorari UAAR, con Carlo Flamigni, Marina Mengarelli, Valerio Pocar, Laura Balbo

13.00
Saluti finali

15.00
Chiusura stand

Pieghevole

Annunci

Sabato 29 luglio Uaar al Rimini Summer Pride

Il Circolo Uaar di Rimini aderisce e partecipa al Rimini Summer Pride 2017 che si terrà sabato 29 luglio.
Dopo i numerosi Pride che si sono tenuti in tutta Italia saremo presenti anche a Rimini con gli amici del circolo di Ancona.
Chiunque voglia unirsi a noi è il benvenuto.
Vi aspettiamo! L’appuntamento è alle ore 18:00 per il raduno in Piazzale Benedetto Croce (ex Piazzale Pascoli) al quale seguirà il corteo.
Qui la pagina FB dell’evento

Lunedì 1 maggio: Uaar Rimini al Workout Festival a Santarcangelo di Romagna

Lunedì 1 maggio il Circolo Uaar di Rimini sarà presente con un tavolo informativo al Workout Festival a Santarcangelo di Romagna, presso Mutonia (Via Calatoio Ponte).
Pagina dell’evento

Sabato 15 aprile il Circolo Uaar di Rimini alla Festa degli Storti (Grotta Rossa – Rimini)

Sabato 15 aprile dalle ore 19:00 alle 00:30, il Circolo Uaar di Rimini partecipa alla Festa degli Storti che si terrà presso Grotta Rossa (Spazio Pubblico Autogestito) Via della Lontra 30, 47923 RIMINI
Saranno presenti numerose associazioni, tra cui la nostra, con banchetti e punti informativi, concert live e djset.
Venite a trovarci, con un modesto contributo potrete informarvi ed aiutare tante realtà attive sui diritti.
Al nostro tavolo sarà disponibile materiale informativo sui nostri temi, e sarà anche possibile iscriversi all’Uaar.


Evento Facebook

Ora alternativa alla religione cattolica: nella Repubblica di San Marino non è prevista

Nemmeno nella Repubblica di San Marino la scuola è a passo con i tempi: come denuncia Francesca nella sua lettera, che pubblichiamo qui di seguito, la quale lamenta la mancata attivazione dell’ora alternatica all’IRC presso ogni grado di scuola, con l’aggiunta della pesante discriminazione relativa al fatto che il voto dell’IRC fa media nella valutazione scolastica, media che viene presa in considerazione per l’assegnazione di borse di studio. Quindi, di fatto, i figli dei cittadini sammarinesi che hanno “l’esonero” dall’IRC non hanno la possibilità di competere alla pari con i figli dei cattolici.
Il Circolo UAAR di Rimini sostiene la battaglia di Francesca, la quale ha naturalmente il nostro appoggio per organizzare eventuali incontri sul territorio con i cittadini, le realtà associative e politiche che volessero confrontarsi con chi questa battaglia l’affronta da anni in Italia.
In questi giorni la discussione sull’ora di religione arriva al Consiglio Grande e generale.
https://www.facebook.com/groups/gruppouaar/?fref=ts
“Che San Marino abbia un problema coi diritti civili oramai è cosa certa, da quando a dirlo è stato Nils Muižnieks, Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa. Ma stavolta non parliamo di aborto, né di parità di genere o di libertà di stampa. Parliamo di scuola e di tutela delle minoranze.
L’insegnamento della religione cattolica nelle scuole a San Marino si svolge in maniera differente rispetto a quanto avviene in Italia.
In Italia da 30 anni le scuole sono obbligate ad organizzare l’alternativa di cui lo studente può scegliere di avvalersi. L’insegnamento non è oggetto di voto ma di giudizio che non è riportato nel documento di valutazione, proprio per non penalizzare coloro che scelgono di non avvalersene.
A San Marino l’insegnamento della religione nella scuola pubblica è obbligatorio con facoltà di esonero, e non è prevista ora alternativa. L’insegnamento della religione cattolica prevede l’assegnazione del voto scritto nel documento di valutazione, voto che fa media nel rendimento scolastico, nell’ammissione all’esame e media che viene presa in considerazione per l’assegnazione delle borse di studio a cui tutti gli studenti delle scuole superiori possono accedere, se meritevoli.
Ciò costituisce grave discriminazione per coloro che scelgono di non avvalersi dell’insegnamento che vedono quindi minori insegnamenti, minor profitto, minor possibilità e disparità di trattamento.
Anche le leggi sammarinesi parlano di scuola libera da discriminazioni e organizzata in modo da rispettare i diritti fondamentali dei cittadini, riconoscere la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e ogni altro ogni altro atto internazionale in materia cui la Repubblica di San Marino abbia aderito.
Riteniamo che l’attuale situazione oggettivamente discriminatoria sia in contrasto con gli articolati di cui sopra, nonché con la carta dei diritti, aggravata dal fatto che è perpetrata ai danni di bambin* e ragazz*, pertanto riteniamo doveroso un rapido cambiamento. Nei prossimi giorni saranno discusse in Consiglio Grande e Generale le istanze della cittadinanza che chiedono il riequilibrio della situazione. Esortiamo a porre rimedio.
Gruppo diritti civili e libertà individuali”.