Archivi categoria: laicita rimini

Il Circolo UAAR di Rimini compie 10 anni

L’UAAR ha da poco compiuto 30 anni e sono tante le campagne portate avanti dall’associazione, così come sono tante le attività svolte a livello territoriale dai soci riminesi che hanno prestato e prestano l’aiuto che possono per poterle organizzare.
Il Circolo UAAR di Rimini si è costituito il 14 marzo 2008, abbiamo quindi compiuto 10 anni!
Il sostegno per continuare il nostro lavoro a difesa della laicità è indispensabile, ed è grazie al tesseramento che riceviamo la forza per continuare il nostro impegno: il modo più semplice per iscriversi è l’adesione online. Invitiamo anche a seguire le nostre attività e partecipare ai nostri eventi.
Potete trovare un riepilogo riassuntivo delle nostre attività (non esaustivo poichè non tiene conto delle richieste di informazioni e supporto che riceviamo) qui (2017) e qui (2008/2017).

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Elezioni 2018 – Cinque domande laiche ai candidati

Elezioni 4 marzo 2018: cinque domande laiche ai candidati

Le elezioni politiche di domenica 4 marzo 2018 rinnoveranno i due rami del Parlamento.
L’Uaar invita candidate e candidati dei collegi in provincia di Rimini a rispondere alle seguenti cinque domande laiche.
Le risposte, da inviare a rimini@uaar.it, saranno pubblicate nei nostri canali informativi affiché gli elettori possano scegliere in maniera più consapevole.
1) Scuola: finanziamenti alle scuole confessionali
La legge 62/2000, a firma Berlinguer, governo D’Alema, ha dato il via ai finanziamenti pubblici alle scuole private “paritarie”, che sono arrivati alla cifra record di 575milioni di euro da parte dello Stato, senza contare i finanziamenti regionali e comunali. Come giudica la parificazione tra scuola pubblica e privata derivante dalla legge 62/2000? Non pensa sia stato aggirato se non esplicitamente disatteso l’art 33 della Costituzione che prevede che le scuole private siano “senza oneri per lo Stato”? Come intenderebbe procedere a riguardo una volta eletto?
2) Interruzione dei finanziamenti all’edilizia di culto
La legge 10/1977 “Bucalossi” ha dettato le regole per l’urbanistica. Le regioni legiferarono tenendo conto dell’allora vigente “religione di Stato”, inserendo tra i beneficiari degli oneri comunali di urbanizzazione secondaria anche le “chiese e altri edifici religiosi”. Con il Concordato del 1985 viene abolita la religione di Stato e decade l’obbligo dei comuni di versare alle chiese questi fondi che, secondo una sentenza del TAR, non sono neppure dovuti a chi già gode del privilegio dell’Otto per mille. Considerato che in vari comuni le diocesi hanno ricevuto negli anni sostanziosi importi per il loro patrimonio immobiliare privato, venuti di conseguenza a mancare ad esempio per la messa in sicurezza di scuole e altri edifici di proprietà pubblica, le chiediamo se sosterrà l’eliminazione di “chiese e altri edifici religiosi” quali benificiari degli oneri di urbanizzazione secondaria.
3) Scuola: emarginazione per i bambini che non frequentano le ore di religione cattolica
L’ora alternativa, ossia l’attività didattica per chi non sceglie le ore di religione cattolica nella scuola pubblica, dovrebbe essere un diritto. In realtà si incontrano sempre difficoltà organizzative e spesso forme di emarginazione (anche il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia ha denunciato questa situazione, nel rapporto 2003, pag.11 e nel rapporto 2011, pagg.13-14). Ritiene utile istituire un osservatorio sul rispetto dei diritti di genitori e studenti relativamente all’accesso all’ora alternativa?
4) Abolire il Concordato
Una inchiesta Uaar quantifica in via prudenziale e documentata in 6,5 miliardi annui i costi pubblici della Chiesa. Tenuto conto che la maggior parte di queste somme vengono riconosciute per via del Concordato tra lo Stato e la Chiesa Cattolica e che lo stesso Concordato è fonte di ulteriori privilegi e discriminazioni su base religiosa, ritiene sia giunto il momento di abolire il Concordato utilizzando ad esempio la “denuncia unilaterale” di questo trattato?
5) Un provvedimento di laicità
Ci descriva un provvedimento di laicità concreta che metterebbe subito in campo, oppure che ha contribuito a realizzare se ha già ricoperto cariche amministrative.

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Abbiamo inviato il nostro ‘questionario’ ai candidati/partiti, tramite email e/o social.
Le loro risposte verranno pubblicate qui sotto, aggiornando il post, e nella nostra pagina FB.

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Marco Rizzo (Partito Comunista)
1. Abolizione di qualunque finanziamento pubblico a scuole private (religiose o laiche). 2.nessuna agevolazione 3.abolizione dell’ora di religione sostituita da un’ora di storia delle religioni con personale docente reperito da concorso pubblico (non dalla curia). 4. Abolizione di qualunque concordato tra stato e religione cattolica (ovviamente per anche tutte le altre religioni) 5. Stato totalmente laico. Religioni libere (ma se le pagano da soli).

Francesco Bragagni (Insieme)
Aderisco alla iniziativa dell’UAAR inviando le mie risposte:
1) La parificazione di fatto tra scuola pubblica e privata derivante dalla legge 62/2000 è un grave errore e i contributi statali alle scuole parificate sono sicuramente una cifra spropositata. E’ stato effettivamente disatteso l’art. 33 della Costituzione e bisogna procedere ad una riforma molto semplice: abrogare la legge 62 e togliere i contributi alle scuole private. Sono nemico delle soluzione semplicistiche ma in questo caso bisogna rimediare alla svelta ad una grave violazione costituzionale.
2) Confido di non essere a conoscenza della questione se non a livello superficiale. Stante questa situazione, mi sembra di buon senso sostenere l’eliminazione di “chiese e altri edifici religiosi” quali benificiari degli oneri di urbanizzazione secondaria.
3) Bisogna sicuramente vigilare sul rispetto dell’ora alternativa, perchè troppi ragazze e ragazzi vengono lasciati a casa a dormire se religione è alla prima ora, escono prima se viene trattata a fine mattinata o stanno un’ora a zonzo per la scuola negli altri casi. Penso sia utile istituire un osservatorio sul rispetto del diritto all’accesso all’ora alternativa, purchè sia un organo efficiente che abbia la reale possibilità di far rispettare tale diritto.
4) Sinceramente, avendo studiato diritto ecclesiastico sia all’Università che per l’esame da avvocato, la mia modestissima opinione è che abolire il Concordato utilizzando l’istituto della “denuncia unilaterale” non sia la cosa più opportuna. Si può arrivare ad una nuova revisione del Concordato basandosi su equilibri più avanzati e rimuovendo i tanti privilegi ma senza creare contenziosi.
5) Voglio infine evidenziare due provvedimenti concreti di laicità, entrambi attinenti alla ricerca scientifica:
è’ urgente rimuovere il divieto di partecipazione per Università e aziende ai bandi europei sulle malattie rare, è una proibizione di stampo medievale.
Allo stesso modo bisogna implementare la ricerca sugli embrioni italiani, anche per quanto riguarda la modificazione del genoma con finalità terapeutica, che è una nuova frontiera per la scienza.
Ringrazio il Circolo UAAR di Rimini e porgo cordiali saluti.
Francesco Bragagni

UAAR contro il fascismo e le dittature

Anche UAAR in piazza contro il fascismo e le dittature.
Il Circolo Uaar di Rimini, interpretando con apprensione le attuali derive della società, plaude all’iniziativa Presidio Antifascista in Piazza Tre Martiri che si terrà domani, giovedì 22 febbraio, dalle 17:30 in Piazza Tre Martiri sostenuto dall’ANPI e dalle numerose associazioni civili e politiche della città.
Non sono poche le battaglie condotte dal nostro Circolo in questi anni, spesso insieme all’ANPI, in nome della libertà, della resistenza e contro l’esercizio dell’arroganza.
Tra i valori dell’UAAR si annoverano infatti, fin dalla sua costituzione e nel solco dei principi della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, l’uguaglianza, la valorizzazione delle individualità, la libertà di coscienza, il principio di pari opportunità nelle istituzioni per tutti i cittadini, senza distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose, sulle opinioni politiche, sulle condizioni personali e sociali.
UAAR intende per la sua specifica finalità contrastare l’autentico totalitarismo di chi si adopera per imporre per legge a tutti i cittadini i principi morali di una particolare concezione del mondo e i privilegi di pochi e vuole contribuire all’affermazione concreta del supremo principio costituzionale della laicità dello Stato, delle scuole pubbliche e delle istituzioni, e ottenere il riconoscimento della piena uguaglianza di fronte alla legge di tutti i cittadini indipendentemente dalle loro convinzioni filosofiche e religiose.

“Testamento biologico e cure palliative. Due leggi per vivere meglio fino alla fine” – Rimini, sabato 3 marzo ore 16:30

“Testamento biologico e cure palliative. Due leggi per vivere meglio fino alla fine”: il Circolo UAAR di Rimini aderisce all’iniziativa promossa da Associazione Piero Capone (Partito radicale Nonviolento Transpartito Transnazionale) e con la partecipazione dell’Associazione Libera Uscita e dell’Istituto Luca Coscioni.
L’incontro pubblico si terrà sabato 3 marzo alle ore 16:30 presso la Sala Marvelli (Via Dario Campana 11, Rimini).
All’apertura dei lavori verrà proiettato il video testamento di Marina Ripa di Meana.

Rimini Darwin Day – “Mostri degli abissi tra mito e realtà” Domenica 11 febbraio ore 17:45

L’edizione 2018 del Rimini Darwin Day, ricorrenza internazionale che commemora la nascita di Charles Darwin, si terrà domenica 11 febbraio alle ore 17:45 col titolo “Mostri degli abissi tra mito e realtà”.
Saranno presenti:
Lorenzo Rossi divulgatore, appassionato di storia della zoologia e del rapporto tra scienza e pseudoscienza, curatore del sito www.criptozoo.com, interamente dedicato alla criptozoologia, argomento per il quale è autore di mostre, conferenze, libri e pubblicazioni scientifiche.
Manuela Travaglio, di formazione storica della filosofia e naturalista, nella vita lavorativa di tutti i giorni entomologa specialista di insetti di interesse medico veterinario, collabora con pubbliche amministrazioni, istituti di ricerca e aziende, per la realizzazione di progetti scientifico-culturali, coordinatrice del gruppo locale veneto del CICAP.
“Mostri degli abissi tra mito e realtà” domenica 11 febbraio ore 17:45 presso Sala del Buonarrivo – Corso d’Augusto 231 Rimini.
Con il patrocinio del Comune di Rimini.
Volantino