Archivi categoria: Diritti

Lunedì 1 maggio: Uaar Rimini al Workout Festival a Santarcangelo di Romagna

Lunedì 1 maggio il Circolo Uaar di Rimini sarà presente con un tavolo informativo al Workout Festival a Santarcangelo di Romagna, presso Mutonia (Via Calatoio Ponte).
Pagina dell’evento

Sabato 15 aprile il Circolo Uaar di Rimini alla Festa degli Storti (Grotta Rossa – Rimini)

Sabato 15 aprile dalle ore 19:00 alle 00:30, il Circolo Uaar di Rimini partecipa alla Festa degli Storti che si terrà presso Grotta Rossa (Spazio Pubblico Autogestito) Via della Lontra 30, 47923 RIMINI
Saranno presenti numerose associazioni, tra cui la nostra, con banchetti e punti informativi, concert live e djset.
Venite a trovarci, con un modesto contributo potrete informarvi ed aiutare tante realtà attive sui diritti.
Al nostro tavolo sarà disponibile materiale informativo sui nostri temi, e sarà anche possibile iscriversi all’Uaar.


Evento Facebook

Ora alternativa alla religione cattolica: nella Repubblica di San Marino non è prevista

Nemmeno nella Repubblica di San Marino la scuola è a passo con i tempi: come denuncia Francesca nella sua lettera, che pubblichiamo qui di seguito, la quale lamenta la mancata attivazione dell’ora alternatica all’IRC presso ogni grado di scuola, con l’aggiunta della pesante discriminazione relativa al fatto che il voto dell’IRC fa media nella valutazione scolastica, media che viene presa in considerazione per l’assegnazione di borse di studio. Quindi, di fatto, i figli dei cittadini sammarinesi che hanno “l’esonero” dall’IRC non hanno la possibilità di competere alla pari con i figli dei cattolici.
Il Circolo UAAR di Rimini sostiene la battaglia di Francesca, la quale ha naturalmente il nostro appoggio per organizzare eventuali incontri sul territorio con i cittadini, le realtà associative e politiche che volessero confrontarsi con chi questa battaglia l’affronta da anni in Italia.
In questi giorni la discussione sull’ora di religione arriva al Consiglio Grande e generale.
https://www.facebook.com/groups/gruppouaar/?fref=ts
“Che San Marino abbia un problema coi diritti civili oramai è cosa certa, da quando a dirlo è stato Nils Muižnieks, Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa. Ma stavolta non parliamo di aborto, né di parità di genere o di libertà di stampa. Parliamo di scuola e di tutela delle minoranze.
L’insegnamento della religione cattolica nelle scuole a San Marino si svolge in maniera differente rispetto a quanto avviene in Italia.
In Italia da 30 anni le scuole sono obbligate ad organizzare l’alternativa di cui lo studente può scegliere di avvalersi. L’insegnamento non è oggetto di voto ma di giudizio che non è riportato nel documento di valutazione, proprio per non penalizzare coloro che scelgono di non avvalersene.
A San Marino l’insegnamento della religione nella scuola pubblica è obbligatorio con facoltà di esonero, e non è prevista ora alternativa. L’insegnamento della religione cattolica prevede l’assegnazione del voto scritto nel documento di valutazione, voto che fa media nel rendimento scolastico, nell’ammissione all’esame e media che viene presa in considerazione per l’assegnazione delle borse di studio a cui tutti gli studenti delle scuole superiori possono accedere, se meritevoli.
Ciò costituisce grave discriminazione per coloro che scelgono di non avvalersi dell’insegnamento che vedono quindi minori insegnamenti, minor profitto, minor possibilità e disparità di trattamento.
Anche le leggi sammarinesi parlano di scuola libera da discriminazioni e organizzata in modo da rispettare i diritti fondamentali dei cittadini, riconoscere la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e ogni altro ogni altro atto internazionale in materia cui la Repubblica di San Marino abbia aderito.
Riteniamo che l’attuale situazione oggettivamente discriminatoria sia in contrasto con gli articolati di cui sopra, nonché con la carta dei diritti, aggravata dal fatto che è perpetrata ai danni di bambin* e ragazz*, pertanto riteniamo doveroso un rapido cambiamento. Nei prossimi giorni saranno discusse in Consiglio Grande e Generale le istanze della cittadinanza che chiedono il riequilibrio della situazione. Esortiamo a porre rimedio.
Gruppo diritti civili e libertà individuali”.

Domenica 22 gennaio presentazione libro “Le scelte di vita di chi pensa di averne una sola” con Raffaele Carcano

carcano

Domenica 22 gennaio alle ore 17:00 presentazione del libro “Le scelte di vita di chi pensa di averne una sola” (edizioni Nessun Dogma) con la presenza dell’autore Raffaele Carcano, presso Sala del Buonarrivo (Corso d’Augusto 231, Rimini). Mappa
Ingresso libero.
Raffaele Carcano è laureato in scienze storico-religiose ed è stato segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti dal 2007 al 2016. Ha curato il volume Le voci della Laicità e ha scritto Uscire dal gregge (con Adele Orioli) e Liberi di non credere.
Qual è il pensiero dei milioni di italiani che non credono? Come si traduce in pratica? Come vivono? Quali scelte compiono? Perché le compiono? Raffaele Carcano tenterà di rispondere a queste domande e a molte altre. Partendo dal presupposto che, quando si ritiene di avere una sola vita a disposizione, si aprono immediatamente innumerevoli possibilità. Al punto che esistono forse tanti ateismi e agnosticismi quanti sono gli atei e gli agnostici.
Certo: vivendo in Italia si devono anche fare i conti con istituzioni profondamente clericali. L’assenza di laicità ha pesanti conseguenze sulla vita di ogni giorno di tutti i cittadini e, in particolare, sui cittadini che non sentono alcun bisogno di Dio. E porta dunque a compiere scelte molto differenti. Eppure tutte significative.

Sabato 19 novembre banchetto UAAR a Rimini

Sabato 19 novembre , dalle 9:30 alle 12:30, saremo presenti in Piazza Cavour a Rimini con un banchetto informativo (salvo maltempo).